AVVIO FASE CONSULTAZIONE PER EVENTUALE INSERIMENTO ENTI DESIGNANTI
La Fondazione Sicilia, nel rispetto dell’art. 8 dell’accordo ACRI-MEF, ritiene utile avviare la procedura per modificare, ove necessario, il proprio Statuto, al fine di garantire la più equa partecipazione delle Istituzioni pubbliche e private agli Organi della Fondazione medesima.
In particolare, la Fondazione – anche alla luce degli attuali settori rilevanti di intervento (Arte, attività e beni culturali; Educazione, istruzione e formazione; Ricerca scientifica e tecnologica: sviluppo e innovazione; Sviluppo sostenibile: protezione e qualità ambientale; Volontariato, filantropia e beneficienza), intende valutare l’eventuale possibilità di ampliare e/o modificare i soggetti designanti coinvolgendo enti, di natura privatistica, operanti nell’ambito delle Istituzioni di Alta Cultura, in quelle dell’Alta Formazione Universitaria e della Ricerca, nel Volontariato e nel Terzo settore.
A tale scopo, la Fondazione ritiene promuovere una fase di consultazione, oltre che con gli attuali Enti Designanti, con le Istituzioni operanti nei suddetti settori, aventi natura giuridica privata, che ne faranno richiesta a mezzo PEC (segreteria.fondazionesicilia@postacertificata.org), entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito della Fondazione, allegando analitica relazione in ordine ai punti di seguito indicati e di cui la Fondazione Sicilia terrà conto per le proprie valutazioni:
- natura giuridica delle Istituzioni;
- scopi statutari, che dovranno coincidere con almeno uno dei settori rilevanti di intervento della Fondazione previsti dall’art.3 dello Statuto della Fondazione Sicilia;
- continuità nell’attività di valorizzazione e promozione del territorio siciliano nell’arco del quinquennio 2019-2024
- stabilità e consistenza della situazione patrimoniale dell’Istituzione nel quinquennio 2019-2024.
Le consultazioni, che avranno luogo secondo apposito calendario, serviranno ad acquisire tutti gli elementi utili e necessari per poter scegliere, nelle sedi istituzionali delegate, in piena autonomia di giudizio e di valutazione, eventuali nuovi soggetti che, previa modifica dello Statuto, potranno essere inseriti tra gli Enti chiamati a proporre i componenti per le future composizioni del Consiglio Superiore.
Palermo, 25 febbraio 2025