Palazzo Branciforte

Luogo unico, dove si fondono identità e innovazione. Uno spazio nel quale la storia si coniuga con l’archeologia, con l’arte moderna e contemporanea, con i libri e con la grande tradizione culinaria italiana.

Nel cinquecentesco edifico – restaurato da Gae Aulenti, architetto e designer di fama mondiale  – sono esposti: la collezione archeologica, le maioliche, i francobolli, le monete, le sculture, l’Opera dei Pupi di Giacomo Cuticchio e una selezione di prestigiosi volumi del Grand Tour, che costituiscono i pilastri di un grande 'museo della memoria siciliana', che raccoglie gli aspetti artistico-culturali più interessanti dell’Isola, in un contesto architettonico di grande prestigio e funzionalità; uno spazio che peraltro, è in grado di ospitare conferenze ed iniziative culturali di alto livello e prestigio.

23 maggio 2012, inaugurazione Palazzo Branciforte alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
23 maggio 2012, inaugurazione Palazzo Branciforte alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Palazzo Branciforte
Palazzo Branciforte

Fra gli ambienti di maggiore suggestione, un posto di primo piano merita la struttura lignea, ultima testimonianza del Monte dei Pegni di Santa Rosalia, ricco di storia, con le sue scaffalature, le scale interne, i palchetti, i ballatoi e gli spazi adibiti alla custodia di quegli oggetti che i palermitani più bisognosi erano costretti ad impegnare, negli anni in cui il Palazzo era sede del celebre Monte dei Pegni.

Di grande prestigio è la biblioteca, che comprende oltre 50 mila volumi; una ricca sezione è dedicata alla storia della Sicilia, alla storia dell’Arte, alla Numismatica e all’Archeologia. Inoltre, nella grande sala di lettura del primo piano, si possono consultare enciclopedie, annuari, dizionari, periodici e monografie. La sala ospita 16 postazioni, riservate agli utenti per lo studio e la consultazione dei volumi, provviste di prese lan per il collegamento internet, nonché della rete wi-fi.

All’interno del Palazzo è presente il Ristorante Branciforte: un luogo per palati raffinati, aperto sia d’inverno che d’estate in una straordinaria cornice architettonica, che lo rende unico.

Nella consapevolezza che cultura, arte e grande cucina sono da sempre i testimoni di quell'Italia che ha fatto di questi settori il “fiore all’occhiello” e il biglietto da visita del nostro Paese, Gambero Rosso ha creato, in un’ala del piano terra dello storico edificio, la sua Scuola di cucina.

Da ultimo, è stata acquisita la collezione di reperti archeologici proveniente da Palazzo Mancini-Salviati (Roma), che sarà esposta al pubblico in una sala appositamente dedicata (in cui sono già presenti alcuni affreschi di Dughet, provenienti anch’essi da Palazzo Mancini-Salviati), sita al piano terra ed adiacente alla Sala dei 99 (sede dell’auditorium) e l’opera di Emilio Isgrò Seme d’arancia su terra di Sicilia, permanentemente esposta nella strada centrale.

Il Palazzo – sito in Largo Gae Aulenti, 2 – è aperto al pubblico e visitabile attraverso un servizio di visita guidata:

  • dal 1° Marzo al 31 Ottobre: dal martedì alla domenica > 9.30 - 19.30
  • dal 1° Novembre al 28 Febbraio: dal martedì alla domenica 9.30 - 14.30;
  • La biglietteria chiude un’ora prima
  • Lunedì chiuso

Il costo del biglietto è: 

  • intero € 7,00; 
  • ridotto € 5,00 (per gruppi di almeno 15 persone, maggiori di 65 anni e categorie convenzionate); 
  • gratuito per le scuole e minori di 18 anni.

 L’ingresso alla biblioteca è gratuito

FONDAZIONE SICILIA

Il restauro di Palazzo Branciforte

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